Tour 8 gg/ 7 notti

Dal 20 al 27 Settembre 2020

20 Settembre: Parco Archeologico di Roselle
Arrivo nel pomeriggio dei signori clienti all’area archeologica di Roselle, incontro con la guida e visita del Parco archeologico. L’antica città di Roselle venne urbanizzata dagli Etruschi nel VII sec. a.C. Venne costruita sulle alture per poter controllare la piana di Grosseto che all’epoca era occupata dal Lago di Prile grande laguna comunicante con il mare. La città etrusca fu conquistata dai Romani nel 294 a.C. Nel I sec. d.C. Roselle si arricchì di monumenti ed eleganti edifici grazie alla protezione augustea e alla ricchezza delle famiglie locali. La sua decadenza inesorabile iniziò in tarda età imperiale e nel Medioevo, pur essendo sede vescovile, si ridusse ad un centro modesto. Nel 1138 una bolla di Papa Innocenzo II decretò il trasferimento della diocesi a Grosseto. Da questo momento Roselle fu soggetta ad un progressivo abbandono. Gli scavi consentono di vedere ampie sezioni della cinta muraria, i resti della città romana (foro, cardo maximus, basilica forense di età imperiale, e residenze signorili) e parti di un piccolo anfiteatro e di impianti termali. Al termine della visita, si raggiungerà il Bio Agriturismo. Cena e pernottamento.

21 Settembre: Roselle-Massa Marittima-Vetulonia-Roselle
Prima colazione. Incontro con la guida e partenza in bus per Massa Marittima. Massa Marittima è una città d’arte adagiata tra le Colline Metallifere, circondata dalla campagna maremmana. Dal borgo medievale, fino alla città nuova, si possono percorrere i vicoli antichi che si intrecciano nel centro storico e salgono fino alla parte alta del borgo dove si trovano angoli suggestivi e caratteristici. Molti dei luoghi più significativi, sono racchiusi dalla piazza della città: la Cattedrale di San Cerbone, il Palazzo Comunale, le Fonti che cingono il famoso affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà sede del museo archeologico. Salendo alla Città Nuova si incontrano gli edifici risalenti al XIII secolo: il complesso di San Pietro all’Orto, con il chiostro di Sant’Agostino, la Torre del Candeliere e la Fortezza Senese. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in bus all’area archeologica di Vetulonia per la visita. Vetulonia fu un’antica e potente città della Dodecapoli etrusca. Fu tra il VII e il V secolo a.C. che la città raggiunse il massimo splendore, testimoniato anche dai resti archeologici, mentre in seguito subì un periodo di crisi e si indebolì. Entrò a far parte dell’orbita romana e divenne un municipio. L’area archeologica dell’antica Vetulonia, si caratterizza per essere una ricca e vasta necropoli etrusca databile all’VIII secolo a.C. nella quale si individuano diversi tipi di sepolture: le tombe a pozzetto, scavate nella roccia e associate all’uso della cremazione e le tombe a fossa, che invece testimoniano l’uso dell’inumazione. Al VII secolo risalgono invece le tombe monumentali a tholos che sono disposte lungo la via dei sepolcri: la tomba del belvedere, la tomba della pietrera e la tomba del diavolino II. Rientro in Agriturismo. Cena e pernottamento.

22 Settembre: Roselle Agriturismo giornata in fattoria e relax
Prima colazione. Incontro con la guida che vi accompagnerà alla scoperta della Fattoria e delle attività aziendali dell’Agriturismo con introduzione alla storia e alle tradizioni della Maremma rurale. Passeggiata in tutto relax tra piante di ulivi secolari dove vivono in libertà cavalli, asini amiatini e vacche maremmane. Visita all’antico Frantoio a macine di granito, uno dei pochissimi ancora funzionanti e descrizione e uso degli antichi attrezzi agricoli aziendali esposti in un museo all’aperto. I Butteri della Fattoria racconteranno del loro antico mestiere, presenteranno i loro cavalli, veri amici e compagni di vita, spiegheranno l’utilizzo dei loro attrezzi da lavoro e dimostreranno alcune fasi della loro attività anche con il bestiame, e precisamente con alcuni capi di vacche maremmane allevate in azienda che, sospinte da uno di loro, scenderanno dall’oliveto fino al “mandriolo”, dove assisterete alla dimostrazione di alcune tecniche di lavoro con il bestiame brado… Nel piccolo punto vendita aziendale potrete conoscere ed acquistare prodotti della fattoria come vino DOC Maremma toscana, olio extravergine di oliva biologico, grappe e altro. Rientro in agriturismo per il pranzo tipico maremmano. Pomeriggio a disposizione per attività di relax in agriturismo.

23 Settembre: Roselle- Monteriggioni- Siena- Roselle
Prima colazione. Incontro con la guida e partenza in bus per Monteriggioni. Il Castello di Monteriggioni fu costruito dai senesi, per volere del podestà Guelfo da Porcari, in un periodo compreso tra il 1214 e il 1219. Il terreno, acquistato dalla Repubblica Senese, era la sede di un’antica fattoria Longobarda. La costruzione del castello ad opera della Repubblica di Siena ebbe scopo difensivo, in quanto il borgo sorse sul monte Ala in posizione di dominio sulla Francigena. Il Castello di Monteriggioni era circondato dalle cosiddette carbonaie, ovvero fossati pieni di carbone e legna che veniva incendiato per respingere gli assalti. Il castello appare imponente e maestoso come una corona formata da mura che contano 14 torri. Visita guidata. Trasferimento in bus a Siena e tempo libero per il pranzo. Nel pomeriggio visita della città che è una fra le più belle della Toscana e d’Italia. Fulcro della città è la famosa Piazza del Campo, dalla particolare forma a conchiglia, nella quale si tiene il celebre Palio, uno degli appuntamenti più importanti per tutti i senesi. Il Palio di Siena è una corsa di cavalli che si svolge ogni anno, in Luglio ed Agosto e le sue origini sembrano risalire al Seicento. La città, secondo la leggenda fu fondata da Senio, figlio di Remo e Piazza del Campo è il nucleo centrale di Siena fin dal tempo dei Romani che qui avevano il loro Foro. La piazza fu ripavimentata all’epoca del Governo dei Nove, con una suddivisione in nove sezioni in memoria del Governo e simboleggia il mantello della Madonna che protegge la città. E’ dominata dal rosso Palazzo Pubblico e dalla sua torre, chiamata Torre del Mangia. Il Palazzo ospita gli uffici del Comune. Visita al bellissimo Duomo magnifico esempio di cattedrale romanico-gotico, scrigno che racchiude tesori artistici di maestri quali Nicola Pisano, Michelangelo, Donatello, Bernini. Rientro in agriturismo. Cena e pernottamento.

24 Settembre: Roselle- Abbazia di Sant’Antimo-Pienza-Montalcino-Roselle
Prima colazione. Incontro con la guida e partenza in bus per l’antichissima Abbazia di Sant’Antimo abitata nei secoli dai monaci benedettini. La Chiesa attuale è stata edificata all’inizio del XII secolo, ma le sue origini sono molto più antiche. La leggenda fa risalire la fondazione di Sant’Antimo al IX secolo, all’epoca del Sacro Romano Impero, guidato dall’imperatore Carlo Magno, ritenuto il fondatore di una cappella, detta Cappella Carolingia, corrispondente all’attuale sagrestia. Sicuramente esisteva già nell’anno 814 quando l’imperatore Ludovico il Pio, successore di Carlo Magno, emanò un diploma che la arricchì di beni e privilegi. Il grande cantiere per l’edificazione della chiesa attuale prese avvio nel XII secolo, come testimoniato dalla Charta Lapidaria, un’iscrizione collocata nei gradini dell’altare maggiore che ricorda la donazione elargita all’abbazia dalla famiglia degli Ardengheschi nel 1118. Questo anno segna l’inizio del periodo di maggiore splendore di Sant’Antimo che diviene uno dei più ricchi e importanti monasteri della regione dal quale dipendono numerose pievi, castelli e poderi. Visita. Trasferimento in bus a Pienza, visita della cittadina. Questo bellissimo borgo è conosciuto come la città “ideale” del Rinascimento, creazione del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II. Con le sue possibilità economiche trasformò il suo umile villaggio natio, Corsignano, in quella che riteneva dovesse essere una città utopica, che avrebbe dovuto incarnare i principi e la filosofia dell’età classica e del grande Rinascimento italiano cioè Pienza. Il progetto fu attuato dall’architetto Bernardo detto il Rossellino, sotto la guida del grande umanista Leon Battista Alberti. In soli 3 anni si realizzò un complesso di bellissimi edifici: la Cattedrale, la residenza papale o Palazzo Piccolomini, il Comune e la piazza Pio II con una forma armonica che conferisce solennità a tutti gli edifici circostanti, costruiti travertino. Sulla piazza si può ammirare un pozzo conosciuto come il “pozzo dei cani”. La Cattedrale dell’Assunta ospita notevoli dipinti dei più rinomati artisti del tempo, mentre il campanile ha forma ottagonale. Pranzo al ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Montalcino, bellissima cittadina storica rinomata in tutto il mondo per la straordinaria produzione del prezioso vino Brunello di Montalcino. Il centro storico è dominato dalla possente Rocca, fortezza costruita nel 1361. Un’altra attrazione di Montalcino è la caratteristica torre stretta e lunga del Palazzo dei Priori, sede del Comune, che si affaccia sulla piazza principale nota come Piazza del Popolo, con la sua bella loggia gotica. Rientro in agriturismo. Cena e pernottamento.

25 Settembre: Roselle-Bolgheri-Donoratico-Parco Archeo minerario San Silvestro-Roselle
Prima colazione. Incontro con accompagnatore e partenza in bus per Bolgheri, bellissimo borgo medievale che si trova tra le colline e la costa toscana anticamente dominata dagli Etruschi, zona di antichissima tradizione vinicola. A partire dal ‘700 il conte della Gherardesca fondatore della cittadina sorta sul sito dell’antico borgo e del castello distrutti nel 1393, diede nuovo impulso allo sviluppo economico di quest’area. Bolgheri in breve divenne uno dei cardini della produzione vinicola toscana e un importantissimo centro agricolo. Dopo una crisi della produzione vinicola verificatasi dopo la seconda guerra mondiale, negli anni 1970 vide la nascita di grandi vini quali il Sassicaia e l’Ornellaia. Si arriva a Bolgheri percorrendo il Viale dei Cipressi, reso famoso dalle poesie del poeta Giosuè Carducci e realizzato nel 1831 in seguito al raddrizzamento della Via Aurelia. Passeggiata nel borgo e tempo libero. Trasferimento a Donoratico e visita al Museo Sensoriale e Multimediale del vino. Attraverso le sale del Museo si scoprirà la storia millenaria del vino che veniva prodotto già all’epoca etrusca. Pranzo nel ristorante della tenuta. Nel pomeriggio trasferimento in bus al Parco Archeominerario di San Silvestro, per scoprire una miniera a bordo di un trenino. Le attività di estrazione dei minerali erano già esistenti all’epoca etrusca. Rientro in agriturismo. Cena e pernottamento.

26 settembre: Roselle-Sovana-Sorano-Pitigliano-Roselle
Prima colazione. Incontro con la guida e partenza in bus verso il Parco archeologico del Tufo che comprende tre bellissimi borghi Sovana, Sorano e Pitigliano. Visita alla necropoli etrusca di Sovana, scavata nel tufo che comprende molte tombe. Si visita anche il borgo medievale di Sovana situato su una rupe tufacea. Sovana è considerato uno dei Borghi più belli d’Italia, dominata dalla Rocca Aldobrandesca, una imponente fortificazione che costituiva parte dell’antico castello medievale e che, con le mura, difendeva Sovana da attacchi nemici. In Piazza del Pretorio, il cuore del suo centro storico, si trova il Palazzo Pretorio, di epoca medievale, le cui pareti esterne sono interamente rivestite in conci di tufo. Percorrendo la Via di Mezzo, in direzione della Cattedrale, troviamo la casa di Papa Gregorio VII alias Ildebrando Aldobrandeschi di Soana. Trasferimento a Sorano definito la Matera della Toscana, per i suoi numerosi edifici rupestri scavati nel tufo che ricordano appunto i famosi Sassi di Matera. Pranzo al ristorante. Nel pomeriggio visita di Pitigliano, un luogo incantato che sembra affiorare dal masso di tufo sul quale è appoggiato. Pitigliano è conosciuto come la Piccola Gerusalemme, per la storica presenza di una comunità ebraica e di una Sinagoga, uno dei monumenti più caratteristici del centro storico, edificata nel 1598 su un oratorio preesistente. Visita al quartiere ebraico. Rientro in agriturismo, cena e pernottamento.

27 Settembre: Rientro Vs sedi
Prima colazione in agriturismo. Partenza per vs sedi. Fine dei nostri servizi.

Quota individuale di partecipazione (gruppo massimo 30 pax)

€ 777,00
  • Supplemento camera singola € 218,00
La quota comprende
  • 7 notti in Bio agriturismo con trattamento di mezza pensione
  • Pranzi del 3° 5° 6° 7° giorno bevande incluse
  • Visite guidate come da programma
  • Ingressi come da programma
La quota non comprende
  • Bus GT
  • Pranzi del 1° 2° e ultimo giorno
  • Assicurazione
  • Mance ed extra in genere e tutto ciò che non è menzionato nella “Quota comprende”

Questi sono solo esempi di programmi.

Siamo in grado di costruire pacchetti su misura in tutta Italia.

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Info e preventivi

Uniontour tour operator
Via Picedi Benettini 18
19038 Sarzana (La Spezia)

Responsabili

Mireille Duchamp

Responsabile Italia e area francofona

 0039 335 8436139


 
Paola Tonelli

Responsabile Italia e area ispanofona

 0039 347 2292119


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